Tunnel Lavaggio Carrelli
Per il lavaggio di carrelli ferroviari, tramviari e di metropolitane e per il lavaggio di pezzi sciolti introdotti su carrelli di servizio.
[per saperne di più][nascondi dettagli]L’impianto di lavaggio a tunnel è utilizzabile per il lavaggio di carrelli ferroviari, tramviari e di metropolitane nonché per il lavaggio di pezzi sciolti introdotti su carrelli di servizio.
I risultati migliori si ottengono con un impianto di tipo a passaggio, a due porte di accesso per essere inserito in una linea di produzione, che utilizza un elevato volume di acqua per ammorbidire lo sporco presente sul carrello ed una pressione dl lavaggio tra gli 8 e i 10 bar.
E’ costituito da una cabina di lavaggio dotata di rampe fisse di lavaggio e di risciacquo e da due vasche, una per il contenimento della soluzione di lavaggio ed una per l’acqua di risciacquo. In base allo spazio a disposizione le vasche possono essere posizionate sia fuori terra sia in un’area tecnica interrata ed adiacente la cabina, dove trovano spazio anche le pompe, i filtri e tutti i componenti a corredo dell’impianto.
I carrelli vengono introdotti ed estratti automaticamente dalla cabina di lavaggio tramite un sistema di traino a velocità variabile. Durante il ciclo di lavaggio è mantenuto un moto alternato per consentire ai getti d’acqua di raggiungere uniformemente tutte le superfici da lavare.
La soluzione di lavaggio e l’acqua di risciacquo sono recuperate e successivamente riutilizzate fino al loro esaurimento, per minimizzare l’impatto ambientale dell’impianto.
Per ottenere un risultato ottimale, si utilizza una soluzione di lavaggio riscaldata; se richiesto dalle esigenze manutentive, il riscaldamento delle acque di risciacquo può essere fornito in opzione.
Per portare l’acqua in temperatura possono essere utilizzati le più diverse fonti energetiche: si tende ad utilizzare quanto presente in officina (energia elettrica, gas metano, gasolio, acqua surriscaldata, vapore…)
Per incrementare la vita della soluzione di lavaggio, l’impianto è dotato di un sistema di filtraggio e può essere integrato con un disoleatore.
Il sistema di supervisione e controllo, realizzato tramite PLC, consente la gestione sia locale sia remota dell’impianto. La connessione può essere realizzata tramite Modem, connessione LAN, WI-FI o via cavo. L’utente colloquia con il sistema tramite una facile interfaccia grafica ed è possibile produrre report ed esportare dati in formato EXCEL od inviarli attraverso email.
In caso di spazi ridotti per l’installazione dell’impianto si può realizzare una struttura con un un’unica porta di accesso ed uscita ed inserimento manuale dei carrelli. In tal caso l’impianto di lavaggio è dotato di un’unica rampa mobile, utilizzata sia per il lavaggio che per il risciacquo, in modo da ottenere comunque un movimento relativo tra il getto d’acqua e il pezzo da lavare.
Dove si preferisse un’azione meccanica è possibile realizzare un impianto che utilizzi teste rotanti ad alta pressione (140 bar).


